Roma, Raggi aspetta Grillo Di Maio: nessuno ci fermerà

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Sul palco ha ringraziato: "il direttorio che ha protetto Virginia Raggi". Analoga, va detto, anche la posizione dell'Assessore alla Cultura Bergamo. Se parte una fase nuova cambia tutto. Di certo e' esclusa l'ipotesi di togliere il simbolo del Movimento alla sindaca Virginia Raggi. Ma una mail di Paola Taverna al vice presidente della Camera pubblicata in esclusiva dal Messaggero.it prova che era stato avvisato ad agosto dell'indagine in corso nei confronti dell'assessore Paola Muraro. "Ho sottovalutato" il contenuto della mail che mi era stata inviata, ha detto l'esponente di M5s.

Il nodo cruciale - è emerso nella telefonata di ieri tra Grillo e Raggi - avrebbe riguardato la poltrona dell'assessore all'ambiente Paola Muraro. "Quando poi abbiamo saputo dai giornali che l'assessore era iscritto da aprile non ho mai collegato, perché pensavo sempre che derivasse dalle denunce di un nominato dal Pd". Il quotidiano torinese riporta ad esempio quello di Mario C., che si dice "esterrefatto da come siete cambiati in peggio in un paio di mesi". Ieri mattina i due si sarebbero sentiti e forse anche visti in gran segreto. L'unica cosa certa è che Grillo è furioso.

La mazzata comunque è arrivata proprio quando la sindaca sperava di essere uscita dalla tempesta. Anche Grillo prima aveva ammesso: "Qualche c.la facciamo anche noi". Cosi' il sindaco di Roma Virginia Raggi in un intervento sul blog di Grillo. Lo annunciano sul blog del M5S i componenti del mini direttorio romano, Paola Taverna, Fabio Massimo Castaldo e Gianluca Perilli assicurando che "non faremo mai mancare il nostro sostegno e il nostro contributo" all'amministrazione capitolina. "Oggi la più pura forma di politica è dire no", ha aggiunto Grillo, che ha parlato di "giornata complessa" per il movimento.

Di Maio, dal canto suo, ha ammesso di aver ricevuto quella comunicazione, ma di aver sottovaluto la questione, e di essersi "confuso". "Barra dritta e pedalare". Oggi nei vertici a 5 stelle Di Battista è certamente più forte, Di Maio più debole, il fronte anti Raggi furioso. L'urgenza è uscire fuori il prima possibile dalla giostra impazzita del Campidoglio. Il chiacchieratissimo Marra verrà spostato, non al Commercio ma al Personale. Sappiamo che c'è in procura un fascicolo sull'assessore Muraro. La procedura su Minenna non si e' fermata, poiche' eventuali irregolarita' non sono state sanate dalle dimissioni, mentre sulla Muraro sono stati segnalati problemi di incompatibilita'. Ma pare evidente che anche la permanenza della ex consulente Ama in giunta possa essere solo una soluzione temporanea.