#PremierLeague - Manchester United, Mourinho: "Riportare Pogba a casa è stato difficile"

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Come riporta il quotidiano inglese "The Independent", il club ha vietato ai propri giocatori di compiere un rito che vediamo frequentemente sui campi, ovvero lo scambio delle maglie con gli avversari al termine di ogni partita. Pogba e' costato quello che e' costato e ha fatto quello che ha fatto, non e' un bambino.

Paul sta migliorando giorno dopo giorno, il mio rapporto con lui è ottimo. "Paul è un giocatore con un talento enorme". Non conoscevo Paul prima e, ora che lo conosco, posso dire che e' uno che lavora tantissimo. "Non perdiamo, impariamo". Giusta considerazione, ma il francese sa benissimo che per tutta la stagione tifosi e giornalisti gli ricorderanno i soldi spesi per portarlo all'Old Trafford. Ha 23 anni. Se giochi in un centrocampo a due, devi essere disciplinato, specie se hai di fronte Silva e De Bruyne. A convincere definitivamente il transalpino del suo passaggio a Manchester è stato l'allenatore ex Inter, Real Madrid e Chelsea, Josè Mourinho.

Chissà che anche per Pogba queste dichiarazioni velenose non portino fortuna come accaduto in precedenza a Balotelli: dopo le parole di Carragher, SuperMario ha esordito in Ligue 1 con una doppietta. Abbiamo avuto molte conversazioni telefoniche.Io credo che lui avesse contatti con il manager di un altro grande club al mattino e che nel pomeriggio ne avesse altri con me.