Maxi operazione antidroga: 10 arresti tra Roma e Monte compatri

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I Carabinieri del Comando Provinciale di Roma stanno concludendo una complessa attività investigativa che ha portato allo smantellamento di un'associazione per delinquere che gestiva una fitta rete di spacciatori di cocaina che riforniva frequentatori di luoghi di ritrovo e circoli sportivi di Roma nord.

I fermati sono accusati a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata alla detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti (nella maggior parte dei casi cocaina), e di concorso nel reato continuato di detenzione e cessione di sostanze stupefacenti.

Le attività dell " operazione denominata "Mala suerte" sono tuttora in corso, nelle borgate romane di San Basilio, La Pisana e Tor Bella Monaca, nonché nel comune di Monte Compatri, dove i Carabinieri stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare, emessa dall " ufficio del gip del Tribunale ordinario di Roma, nei confronti di 10 persone, delle quali 6 in carcere e 3 agli arresti domiciliari, mentre a una è stato notificato il provvedimento dell'obbligo di presentazione presso gli uffici della polizia giudiziaria. Le indagini, durate 6 mesi, sono state condotte dai carabinieri della compagnia Cassia e hanno permesso di ricostruire l'attività spaccio dei due distinti gruppi criminali. I clienti, appartenenti a tutte le categorie sociali, acquistavano con regolarità importanti quantità per uso personale. L'organizzazione criminale era infatti caratterizzata da una struttura gerarchicamente ordinata, dove vigeva una consolidata ripartizione dei compiti e dei ruoli assegnati a ciascuno dei partecipanti, distinguendo addirittura il ruolo di pusher in ragione dell'importanza o meno del cliente e quindi del quantitativo di cocaina consegnata. Il secondo gruppo era invece operativo in un comprensorio residenziale della Pisana.

Gli affari si facevano a Roma nord, con clienti residenti in alcuni comprensori e membri di alcuni esclusivi centri sportivi di Roma nord. È stato un arresto operato nei primi mesi del 2015 nella zona di via Cassia a far scattare le indagini.

Rifornivano la "Roma bene" con cocaina di eccellente qualità. Tra i clienti infatti non solo assidui consumatori, ma anche spacciatori allettati dalla possibilità di "tagliare" ulteriormente la sostanza e poterne ricavare un quantitativo superiore.

LA COCAINA SEQUESTRATA - Durante le indagini i Carabinieri della Compagnia Roma Cassia hanno arrestato in flagranza di reato 9 soggetti, segnalato alla Prefettura per uso personale di sostanze stupefacenti 7 assuntori abituali e sequestrato complessivamente circa 764 grammi di cocaina.