Appalti, 20 arresti nel casertano

Regolare Commento Stampare

L'azienda secondo la Procura, "è riuscita ad aggiudicarsi artatamente, tra il 2013 e il 2015, le gare d'appalto per l'affidamento del servizio d'igiene urbana, nonché, altre commesse pubbliche relative al delicato settore del ciclo integrato dei rifiuti, nei Comuni di Alvignano, Piedimonte Matese e Casagiove". Il tutto per un giro di milioni di euro. Angelo Di Costanzo, esponente di Forza Italia e attualmente presidente della Provincia di Caserta, è stato arrestato per fatti risalenti a quando era sindaco di Alvignano.

I dettagli dell'operazione saranno resi noti nel corso di una conferenza stampa che si terrà alle ore 10:00 presso l'ufficio del Procuratore Capo della Procura della Repubblica di Santa Maria Capua Vetere, Dott.ssa M. Antonietta TRONCONE. Avrebbero ottenuto l'assunzione di amici e parenti, oltre a buoni benzina, auto di lusso e altri regali, in cambio dell'assegnazione degli appalti al gruppo. Tra i soggetti coinvolti nell'inchiesta c'è anche Luigi Imperadore, l'imprenditore casertano titolare della ditta che si occupa dello smaltimento.

Finanza e Carabinieri di Caserta fanno emergere un sistema di assegnazione appalti clientelare in provincia di Caserta.

Sindaci ed ex sindaci del Casertano, funzionari pubblici, il presidente di un consorzio e noti imprenditori sono tra i destinatari di una misura cautelare emessa per 20 indagati dal gip di Santa Maria Capua Vetere. I reati ipotizzati vanno dall' associazione a delinquere alla corruzione e alla turbata libertà di incanti.