Caso Boschi - don Di Noto: è stata una svista

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"Ci racconteremo un po' di cose - dichiara don Di Noto - e gli racconterò, con la mia barba bianca, che per ogni cosa e in ogni cosa c'è una storia d'amore e di lotta". La Boschi, però, ha proprio dimenticato, o forse escluso, dall'osservatorio l'associazione Meter, sempre in prima linea a difesa dei bambini.

Dell'osservatorio fanno parte realtà associative importanti, come Telefono Azzurro Sos, Save the Children Italia, Terre des Hommes, Unicef. "In attesa che il ministro Boschi si esprima su questa vicenda, confermiamo - conclude la nota - la nostra fiducia nelle istituzioni, forti del fatto che per la serietà dei suoi interventi e la qualità dei propri dati, Meter è partner ufficiale della Polizia Postale e delle Comunicazioni fin dal 2008".

Grande l'amarezza di Don Fortunato, che ha tenuto a precisare che l'assenza di Meter dall'osservatorio rischia di essere un'assurdità e non è di certo emblematica del rapporto di collaborazione che dovrebbe esserci tra le realtà che lottano contro la pedofilia. Lo dice il Deputato nazionale, Alessandro PAGANO. Non si capiscono dunque le ragioni di questa decisione della Boschi- sottolinea PAGANO- anche perche' qualsiasi giustificazione rischierebbe di risultare come la toppa peggiore del buco. Un atteggiamento opaco, che riflette anche le azioni ambigue della ministra in tema di riforma dell'istituto delle adozioni. Non si spiega il mancato coinvolgimento della Meter dall'Osservatorio nazionale, trattandosi di un'associazione che da oltre 25 anni è impegnata senza sosta nella lotta alla pedofilia. "Ricordo, con molta umiltà, che ne sono stato anche l'ideatore molti anni fa".