Boldrini, Pescara del Tronto non c'è più

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Come redattore di Rete8, dal 2001, si occupa di diversi settori, con particolare interesse per quello culturale. I soccorritori cercano di aprirsi una strada per individuare sopravvissuti. "Qui e' peggio dell'Aquila", sussurra un altro volontario attonito. Un ringraziamento alla macchina dei soccorsi che si è attivata immediatamente e tutte le persone che in questo momento stanno continuando a scavare tra le macerie e chi sta lavorando per dare aiuto ai cittadini e le cittadine di Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, delle altre frazioni, sconvolti dal terremoto.

La Presidente della Camera, che in questi giorni si trova nella casa di famiglia a Mergo (Ancona), lo ha comunicato in mattinata alla Prefetta di Ascoli, Rita Stentella, e al sindaco di Arquata, Aleandro Petrucci, con i quali si è messa in contatto per avere informazioni sulle conseguenze del gravissimo sisma che ha colpito anche la zona sud delle Marche.

Pescara del Tronto è abbarbicata su una ripida collina a ridosso delle montagne.

Gli smottamenti scendono giu' fino a valle e lambiscono la Salaria. "L'abbiamo lasciato solo", urla disperata una signora parlando del marito, mentre i parenti provano a consolarla.

Pescara del Tronto è uno dei paesi più colpiti dal sisma. Uno e' coperto da un telo termico. E' sporco di terra e sangue ma per fortuna è illeso. Lo stesso che salendo la ripida salita verso il paese ha rimesso al suo posto la testa di una madonnina sfregiata dal sisma per accendere la speranza di trovare vivi i nipoti. Il paese conta d'inverno un centinaio di persone. Le utenze telefoniche ed elettriche sono 200. In tanti potrebbero essere arrivati per la festa della Spelonga, molto sentita da queste parti. Si rincorrono voci su altri morti.