Madonna coperta "per paura dell'Islam"

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"Loro hanno detto di coprirla, perché i musulmani la odiano". "Ogni tanto la vengo a consolare". E ancora Marco B.: "Dobbiamo scendere in piazza e protestare fortemente questo governo illegittimo che tradisce il popolo italiano difendendo chi vuole imporre a casa nostra le loro usanze".

Alvaro Mascioni, amministratore della Shalom Editrice, nega tutto: "È un foto montaggio, quella signora non c'entra con noi".

La statua della Madonna nascosta per non urtare la "sensibilità" dei fanatici islamici. "Ma capisco che la voglia di polemica sia più forte del rispetto per la verità", dichiara da Rimini Maurizio Lupi, presidente dei deputati di Area popolare. Un luogo dove, oltre alla statua, si possono trovare infiniti oggetti di culto, dai rosari ai quadri. E nel video girato poco dopo il discorso con cui il presidente della Repubblica Sergio Mattarella aveva aperto la kermesse riminese, la donna in questione spiega: "Siamo stati costretti a coprire la statua della Vergine per non offendere le altre religioni".

Ma gli organizzatori del Meeting smentiscono categoricamente di aver chiesto la copertura di quella statua.

A replicare all'ondata di indignazione provocata dall'episodio, ci pensa Stefano Pichi Sermolli, portavoce del meeting di Rimini: "Basterebbe ascoltare con attenzione il video di Repubblica.it per capire l'infondatezza della polemica intorno all'immagine coperta della Madonna". "D'altra parte - rileva - visitando il Meeting e i padiglioni della Fiera di Rimini ci si imbatte in diverse immagini della Madonna visibili a chiunque".

L'ultimo momento di scontro in ordine di tempo all'interno del centrodestra si consuma su un'immagine sacra. Tuttavia, ho provato perplessità e sconcerto nel vivere, quasi in diretta, la vicenda della statua della Madonna coperta da un drappo nello stand dell'editrice Shalom. E in un padiglione si proietta un film sugli "ultimi giorni" della Madre di Cristo.