Ford: nel 2021 pronta l'auto che si guida da sola

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Si tratta dello stesso obiettivo a cui punta Google, che ha promesso di consegnare le prime auto che si guidano da sole nel 2020, un anno prima di Ford. Entro il 2021, l'azienda ha in mente di arrivare a produrre e commercializzare un'auto autonoma pensata per un mercato di massa. "Ci stiamo impegnando per mettere su strada un veicolo che possa migliorare la sicurezza e risolvere sfide sociali e ambientali per milioni di persone, non solo per coloro che possono permettersi veicoli di lusso". SAIPS ha sviluppato soluzioni per l'elaborazione di immagini e video, il deep learning, l'elaborazione e la classificazione dei segnali che serviranno ai veicoli Ford per apprendere e adattarsi all'ambiente circostante.

La vettura sarà priva di volante e pedaliera, avrà uno stile dedicato e garantirà un'elevata frequenza d'utilizzo. Il veicolo è stato progettato specificatamente per servizi di mobilità commerciali, come il ride-sharing e il ride-hailing, e sarà disponibile in grandi volumi. Ford e Baidu ha anche collaborato come partner strategici nell'offerta di servizi di infotainment per i clienti cinesi nel 2013.

Oltre a queste partnership è previsto che il centro di ricerca di Palo Alto di Ford raddoppi in termini di forza lavoro. "Abbiamo un vantaggio strategico grazie alla nostra capacità di combinare il software e la tecnologia di rilevamento dei sensori con la sofisticata ingegneria necessaria per la produzione di veicoli di alta qualità". I promotori della guida autonoma sono convinti che permettera' una riduzione significativa delle vittime degli incidenti stradali che - secondo gli esperti - nel 90% dei casi sono dovuti a errori umani. Al momento 30 berline Fusion Hybrid a guida autonoma circolano in California, Arizona e Michigan. L'investimento sarà utilizzato per sviluppare e produrre una tecnologia LiDAR di seconda generazione, più evoluta e aggiornata.

L'obiettivo principale dell'operazione, secondo quanto dichiarato dal presidente Mark Fields in un meeting a Palo Alto, è quello di offrire un servizio in qualche modo simile a quello di ride sharing proposto da Uber, con la differenza che nel caso di Ford non ci sarà un guidatore.

Ford ha scelto di investire in una società, la Velodyne, che produce sensori LIDAR per rilevare la presenza di oggetti intorno ad un veicolo. Civil Maps ha sperimentato un'innovativa tecnica di mappatura 3D, scalabile e più efficiente dei processi già esistenti.